Blog: http://CaffeNero.ilcannocchiale.it

La sinistra del NO




Carlo Redondi , eletto non ancora trentenne sindaco di Covo , una cittadina in provincia di Bergamo , è riuscito nell'ardua impresa d'essere gradito a elettori tradizionalmente legati alla sinistra , oltretutto essendo stato eletto nelle liste di Alleanza Nazionale.


Infatti Covo è un enclave rossa (ora rossiccia) in un territorio storicamente legato prima alla DC e poi a Forza Italia e Lega Nord. Nella cittadina vi è una sede di Rifondazione e una del PD, oltre a una delle poche "case del popolo" ancora esistenti in provincia.

Già questa è un anomalia di per se : essere eletti militando in Alleanza Nazionale in una città rossa ( o rossiccia ) per giunta con i "poteri forti " che in una cittadina sono "poterini fortini " , che gli remavano apertamente contro.

E nelle piccole comunità, i "poterini fortini" hanno voce in capitolo.Ma sa suo tempo i covesi premiarono le idee nuove. la voglia di fare, la freschezza.La squadra di Redondi era composta da giovani. 

Durante la sua amministrazione le opposizioni hanno dato battaglia  usando argomenti di scarsissimo spessore . Ma del resto le sinistre locali sono un riflesso di quelle nazionali , per cui è difficile stupirsi.

Non di meno, elettori "fidelizzati" alla sinistra, fortemente radicata nella città, dichiarano apertamente che lo voteranno. Segno che alla propaganda la gente preferisce i fatti.

Ma è paradossale che i covesi apprezzano l'operato del sindaco , mentre fuori da Covo arriva solo l'eco delle polemiche  fatte di nulla  create ad arte da certa sinistra del NO .

Ma restiamo su un singolo FATTO : l'amministrazione Redondi ha una fortissima sensibilità ambientale: ha fatto piantare 800 piante riqualificando aree verdi ormai spoglie di verde, bruciate dall'agricoltura intensiva ed ha  avviato un progetto per dotare la città di un impianto fotovoltaico, realizzato a costo zero per le casse comunali.


Contro l'uso di aree comunali per l'installazione di pannelli fotovoltaici ,   Redondi ha chiesto all'azienda fornitrice la realizzazione di opere pubbliche su cui peraltro verranno installati parte dei pannelli , opere che  verranno realizzate a costo zero per la comunità e oltretutto il contratto prevederà la fornitura di energia rinnovabile gratis .


Inoltre è stato messo in cantiere una centrale a biomasse : dovete sapere che a Covo vi sono molti allevamenti di maiali e per rispettare i severi parametri europei di inquinamento delle falde , le aziende avrebbero dovuto dotarsi di costosi depuratori; il liquame dei maiali contiene nitrati che vanno smaltiti con costi folli per le aziende con le logiche ricadute sull'economia locale .

Redondi ha risolto il problema  varando il progetto di una centrale a biomasse, che produrrà  energia pulita, risolvendo il problema dello smaltimento dei liquami animali creando energia verde, rinnovabile.

Ma la "sinistra del no" monta una polemica contro il fotovoltaico e la centrale a biomasse !

Io non mi capacito del fatto che un'amministrazione attenta all'ambiente venga criticata perchè vara un progetto ambientalista sulle energie rinnovabili, che alla comunità costerà zero euro , fornirà energia rinnovabile a costo zero e darà ai covesi opere pubbliche  a costo zero.

Mi sembra una follia, un assurdità assoluta, non me ne capacito proprio.La sinistra "ambientalista" rinnega se stessa, la propria anima,  dicendo NO al fotovoltaico.

Ma se pensiamo all'incapacità della sinistra di porsi propositivamente, al fatto che la sinistra deve essere anti qualchecosa o qualcuno -  e dire sempre NO , sempre e comunque e -senza se e senza ma- o deve sempre e solo fare "resistenza" , non c'è molto di cui stupirsi.



Succede a Covo come nel resto della Nazione.

Pike


 




 

Pubblicato il 15/5/2009 alle 21.27 nella rubrica Diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web