Blog: http://CaffeNero.ilcannocchiale.it

Regolamento di conti tra bande Tre immigrati lasciano il carcere

Sono stati scarcerati dopo soli 4 giorni di detenzione, i tre albanesi arrestati sabato sera dai Carabinieri dopo la sparatoria nel centro di Romano di Lombardia.

Il gip Patrizia Ingrascì, al termine dell’interrogatorio di ieri mattina in carcere, ha convalidato gli arresti: due dei tre immigrati di 22 e 24 anni restano accusati di rissa. Il terzo, 25 anni, regolare e senza precedenti penali, doveva rispondere anche di concorso in tentato omicidio, ma il reato è stato però derubricato in lesioni volontarie aggravate.

Il gip gli ha imposto l’obbligo di dimora fuori da Romano di Lombardia. I tre, con altri 4 loro connazionali, si erano affrontati in piazza Fiume; uno di loro aveva sparato tre colpi di pistola.

Ricapitolando:

due bande di albanesi, in pieno giorno, in centro di una città del nord italia oltretutto a pochi metri  di una giostra per bambini , si prendono a rivoltellate, mettendo a repentaglio la vita degli incolpevoli passanti.

Il Gip  pensa bene di mandare a spasso questi bei "personaggini" dopo soli 4 giorni di detenzione.

Del resto, che volete, sono ragazzi e poi, poverini, sono dovuti andare via dal loro paese e poi, pensandoci bene, ci arricchiscono delle loro cultura.

E noi ci lamentiamo pure.Che irriconoscenti che siamo noi italiani.

A me  interagire con una diversa cultura non da fastidio, ma se l'interazione passa attraverso sparatorie in pieno giorno , francamente ne faccio volentieri a meno.

Se l'interazione tra diverse culture passa dalla tolleranza ideologica, come quella dimostrata dalla GIP Patrizia Ingrascì, verso gli albanesi arrestati a Romano , scarcerati dopo solo quatrro giorni di detenzione, l'impressione che potrei ricavarne è che anzichè l'incontro tra due diverse culture, stiamo subendo un invasione .

Avallando in ultima analisi, la becera xenofobia sparsa a piene mani dalla Lega Nord, a ben vedere.

Perchè se io fossi un cittadino romanese, sarei quantomeno disturbato  dalla decisione della GIP Ingrascì, di derubricare il reato da tentato omicidio a lesioni volontarie e rissa . Tirare uno schiaffone provocando un livido è un reato di lesioni volontarie e rissa .

Mettersi a sparare in pieno giorno, in un luogo molto frequentato, a fianco a una giostra per bambini , io credo sia " tentato omicidio " o magari un altro reato, ma di certo non rissa e lesioni volontarie.

Non mi stupirebbe se la Gip Ingrascì fosse iscritta a Magistratura Democratica, non mi stupirebbe per nulla.

E ritengo che un gesto simile, che avrebbe potuto causare la morte di passanti incolpevoli,  meriti qualcosa in più di quattro giorni di detenzione.

Se io fossi uno degli albanesi, sarei convinto che il crimine paga.

Pike


Pubblicato il 21/11/2008 alle 21.29 nella rubrica Diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web