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15 maggio 2009

La sinistra del NO




Carlo Redondi , eletto non ancora trentenne sindaco di Covo , una cittadina in provincia di Bergamo , è riuscito nell'ardua impresa d'essere gradito a elettori tradizionalmente legati alla sinistra , oltretutto essendo stato eletto nelle liste di Alleanza Nazionale.


Infatti Covo è un enclave rossa (ora rossiccia) in un territorio storicamente legato prima alla DC e poi a Forza Italia e Lega Nord. Nella cittadina vi è una sede di Rifondazione e una del PD, oltre a una delle poche "case del popolo" ancora esistenti in provincia.

Già questa è un anomalia di per se : essere eletti militando in Alleanza Nazionale in una città rossa ( o rossiccia ) per giunta con i "poteri forti " che in una cittadina sono "poterini fortini " , che gli remavano apertamente contro.

E nelle piccole comunità, i "poterini fortini" hanno voce in capitolo.Ma sa suo tempo i covesi premiarono le idee nuove. la voglia di fare, la freschezza.La squadra di Redondi era composta da giovani. 

Durante la sua amministrazione le opposizioni hanno dato battaglia  usando argomenti di scarsissimo spessore . Ma del resto le sinistre locali sono un riflesso di quelle nazionali , per cui è difficile stupirsi.

Non di meno, elettori "fidelizzati" alla sinistra, fortemente radicata nella città, dichiarano apertamente che lo voteranno. Segno che alla propaganda la gente preferisce i fatti.

Ma è paradossale che i covesi apprezzano l'operato del sindaco , mentre fuori da Covo arriva solo l'eco delle polemiche  fatte di nulla  create ad arte da certa sinistra del NO .

Ma restiamo su un singolo FATTO : l'amministrazione Redondi ha una fortissima sensibilità ambientale: ha fatto piantare 800 piante riqualificando aree verdi ormai spoglie di verde, bruciate dall'agricoltura intensiva ed ha  avviato un progetto per dotare la città di un impianto fotovoltaico, realizzato a costo zero per le casse comunali.


Contro l'uso di aree comunali per l'installazione di pannelli fotovoltaici ,   Redondi ha chiesto all'azienda fornitrice la realizzazione di opere pubbliche su cui peraltro verranno installati parte dei pannelli , opere che  verranno realizzate a costo zero per la comunità e oltretutto il contratto prevederà la fornitura di energia rinnovabile gratis .


Inoltre è stato messo in cantiere una centrale a biomasse : dovete sapere che a Covo vi sono molti allevamenti di maiali e per rispettare i severi parametri europei di inquinamento delle falde , le aziende avrebbero dovuto dotarsi di costosi depuratori; il liquame dei maiali contiene nitrati che vanno smaltiti con costi folli per le aziende con le logiche ricadute sull'economia locale .

Redondi ha risolto il problema  varando il progetto di una centrale a biomasse, che produrrà  energia pulita, risolvendo il problema dello smaltimento dei liquami animali creando energia verde, rinnovabile.

Ma la "sinistra del no" monta una polemica contro il fotovoltaico e la centrale a biomasse !

Io non mi capacito del fatto che un'amministrazione attenta all'ambiente venga criticata perchè vara un progetto ambientalista sulle energie rinnovabili, che alla comunità costerà zero euro , fornirà energia rinnovabile a costo zero e darà ai covesi opere pubbliche  a costo zero.

Mi sembra una follia, un assurdità assoluta, non me ne capacito proprio.La sinistra "ambientalista" rinnega se stessa, la propria anima,  dicendo NO al fotovoltaico.

Ma se pensiamo all'incapacità della sinistra di porsi propositivamente, al fatto che la sinistra deve essere anti qualchecosa o qualcuno -  e dire sempre NO , sempre e comunque e -senza se e senza ma- o deve sempre e solo fare "resistenza" , non c'è molto di cui stupirsi.



Succede a Covo come nel resto della Nazione.

Pike


 




 




14 maggio 2009

Il gayo strabismo della sinistra - icone e CULicone

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Yukio Mishima, intellettuale a tutto tondo , scrittore poeta sceneggiatore , attore , regista ( e politico )  . Sportivo e dandy, praticava  kendoiaido ed aveva uno spiccato e narcisistico culto del corpo. (foto)

Tacciato d'esser "fascista" in Italia, in realtà Mishima era amatissimo dai contestatori sessantottini giapponesi che lo ritenevano (secondo me a torto) un "impolitico".

A sommi capi Mishima più che "fascista" nel senso europeo e italiano era un tradizionalista, amareggiato dalla perdita delle tradizioni e dall'americanismo che stava inquinando le tradizioni nipponiche.

Mishima però rispetto ai neofascisti europei  era più monarchico e conservatore nel senso stretto dell'espressione per contro il neofascismo europeo contemporaneo a Mishima presentava tratti sovversivi e ribellistici anarcoidi .

A Mishima non interessava sovvertire ma ripristinare. Sapendo a monte che avrebbe fallito.

Era un guerriero antimodernista, un samurai fuori tempo massimo.Fondò una sorta di guardia pretoriana/movimento politico detto  Tate no Kai (
Società degli scudi).(foto)

Certamente aveva molto in comune con un certo neofascismo evoliano (culto della tradizioni  dell'aristocrazie e delle gerarchie) ma era troppo giapponese per essere etichettato e impachettato con definizioni banali ed europee.

In gesto di suprema protesta, occupò un caserma dell'esercito giapponese , chiamò stampa e televisioni , lesse un discorso (foto) e si tolse la vita al modo dei samurai, aprendosi il ventre con una katana.

Fu anche in quel senso geniale; dimostrò di saper usare i media in un modo spregiudicato unendo paradossalmente il modernismo del mezzo televisivo al rito antico del suicidio rituale. 

A differenza dei neofascisti bombaroli italiani e dei brigatisti rossi o della RAF tedesca Mishima combattè la società uccidendo solo  se medesimo anzichè degli innocenti . E scusate se è poco.
 
Come Tolkien ( quest'ultimo fortunatamente  riscoperto ) e  malgrado sia ancor'oggi famosissimo nel resto del mondo  , in Italia è tutt'ora poco noto a causa del provincialismo e dell'ottusità dell'intellettualume demoKratiKo  . All'epoca venne ostracizzato perchè ritenuto  "fascista" . La sua " fascisteria" gli chiuse le porte della notorietà nella penisola.

E questo la dice lunga sul valore intellettuale dell'hintellighenzja "culturale" italiana, autoreferenziale e conformista. Che non si accorse di due ventate di freschezza nell'asfittico panorama marxista leninista italidiota.

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guido keller.
manifesto yoga keller.

Il conte Guido Keller von Kellerer, più noto senza il predicato nobiliare, legionario fiumano, amico personale di Gabriele D'annunzio, fu tra le altre cose pilota nella squadriglia di Francesco Baracca.

 e coprotagonista insime a Gabriele D'annuzio del volo su Vienna .

Fu poi legionario fiumano e fondatore del gruppo "Yoga"( che aveva per simbolo una svastica - nell'immagine )  e mebro della squadra "La disperata" (nell'immagine )  .

Fascista della primissima ora, non mancò di denunciare il conformismo e la degenerazione del "fascismo regime".

E' sepolto insieme a Gabriele D'annunzio , vicino nella morte come nella vita, al "Vittoriale".
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Eugenio di Savoia, principe di Carignano e conte di Soissons , fu il terrore dei turchi e dell' Islam , che respinse fuori dal cuore dell'europa.

Vincitore dell'assedio di Vienna del 1683. Senza di lui forse oggi parleremmo arabo ( cosa che peraltro a taluni non dispiacerebbe ) .

Una divisione di fanteria di montagna delle Waffen SS, la  SS-Freiwilligen-Gebirgs-Division"Prinz Eugen“venne intitolata al principe Eugenio .


Vladimiro Guadagno detto Vladimir Luxuria è un (una?) soubrette e/o una drag queen  dalle dote canore scarse per non dire nulle , incapace di ballare ,  di nulla simpatia ma  grande presunzione.



Candidato ed eletto ( ahinoi ! ) da Rifondazione Comunista al Parlamento della Repubblica è noto per essre stato la prima donna (?) a fare la pipì in piedi ed a scrollarsi l'uccello nel bagno delle donne della Camera dei Deputati.

Non è dato sapere se abbia alzato l'asse o se abbia bagnato la tavoletta con le due classiche goccie di pipì che perfidamente , malgrado la  sapiente scrollata  gocciolano ( le bastarde ) a macchiare ciò che non si deve macchiare facendo ferocemente incazzare le mogli, che sull'asse alzato non transigono (com'è noto).

Più recentemente Luxuria è assurto al rango di paladino della sinistra per la vittoria del trashissimo programma "L'isola dei famosi" ( vedi  
http://www.caffenero.ilcannocchiale.it/?TAG=gay )
evento salutato con cori celesti (o arcobaleno ) di voci bianche , ovviamente,  dal funambolico e barbuto komunista ( o omo- nista ? )Pietro Sansonetti, che paragonò Luxuria a Obama  facendo incazzare il popolo comunista e il mascelluto Ferrero (caso unico di sinistro dalla mscella forte )che si senti proverbialmente preso per il culo.

C'è da dire, che in un sussulto di dignità e senso del ridicolo, il fiero Ferrero rimosse il barbuto Sansonetti. E' il caso di dire che Sansonetti coprendo le spalle a Luxuria la prese in quel posto.

Si noti che il/la drag queen vincitore dell' " Isola dei famosi" di cui sopra , è osannato malgrado le scarse qualità artistiche e malgrado qualche mal di pancia (minoritario) .

Insomma il gayo Guadagno è noto per pisciare nel bagno delle donne e per la vittoria de "L'isola dei foamosi".Ma è una icona di sinistra. E nessuno se ne scandalizza.

Viceversa la vicenda delle "veline" candidate all'europarlamento ha scandalizzato le beghine cattocomuniste, del cui strabismo non si finisce di stupirsi. 

Si noti che le sinistre solitamente critiche verso la tivvù in generale e vieppiù verso la tivvù trash , hanno repentinamente cambiato opinione sul genere trashista , dopo la vittoria del gayo omo-nista Gaudagno/Luxuria e del rom Ferdi , delle trasmissione apoteosi  del trash di cui in precedenza dissero ogni male, addebitandone la messa in onda al cattivo genio di Silvio Berlusconi ( ca va sans dire )  .

Dopo questa conversione al trashismo temo un format reality su RAI3 o LA7 , magari " lotta di classe e omosessualità al kolkoz dei famosi "(ahhhhhargh!)

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Ma cos'hanno in comune Yukio Mishima, Guido Keller e il principe Eugenio? l'omosessualità.

Si, perchè i primi tre erano notoriamente omosessuali ; Mishima fu assistito nel suicidio dal suo compagno, che a sua volta si uccise .

Keller era notoriamente e dichiaratamente omosessuale ( il termine gay mi ripugna ) , il principe Eugenio conviveva  con il suo compagno senza che i viennesi se ne stupissero più di tanto  .

Pare perfino che quest'ultimo, malgrado i servigi resi agli Asburgo, non abbia mai chiesto all'Imperatore  ne PACS ne DICO a tutela dei diritti del suo convivente .

Non me ne vogliano i lettori, ma io trovo che differenze di "genere", tra i primi tre e la/il soubrette delle ultime foto, ci siano e siano assolutamente evidenti.  

E che nella mia destrorsa ottusità intellettuale io faccia un distinzione tra checche e omosessuali ( posto che ai sensi di Legge si possa dire di un omosessuale  che è una checcha senza incorrere in denunce ai sensi di demoKratiKe Leggi )

La sinistra radicale ha cercato di annettersi le minoranze, con riguardo particolare per le minoranze sessuali , a fini meramente elettorali  .

La sinistra radicale ha cercato di far passare per "valore" una diversità. Perchè, piaccia o no, l'omosessualità è una diversità .

Ma la diversità, specie se ostentata esibita e grottesca come quella di Luxuria,  di per se non è ne un valore ne un disvalore.E' solo una diversità.E non è "patrimonio", si notino le virgolette, di alcuna parte politica, ma un comportamento privato.

Giù le mani dai valorosi camerati gay, insomma e/o "Il gayo è mio e me lo gestisco io".

Allargando il campo, PierPaolo Pasolini, esteta , elegante e sportivo, amante delle belle automobili, intellettuale poliedrico controcorrente e anticonformista ( per molti versi simile a Mishima )  , che contestò agli "antifascisti" che addebitavano al neofascismo la strage del Circeo , che quell'episodio non aveva una matrice politica.

Pasolini che contestò ai sessantottini di essere dei figli di papà prendendo le difese dei poliziotti (veri proletari secondo lui ) a proposito degli scontri di Valle Giulia .
 
Pasolini antiabortista e legato ai valori cattolici e per molti versi "tradizionalista", osannato a sinistra più da morto che da vivo era dichiaratamente e ostentatamente omosessuale per quanto virile nei modi e nei costumi, mai e poi mai  si sarebbe sognato di dare un valore politico o metapolitico alla sua identità sessuale.  

Ci consola però sapere che mentre gli intellettuali /combattenti omosessuali Mishima, Keller e Eugenio di Savoia ( e se vogliamo anche il "riscoperto a destra" P.P. Pasolini ) sono icone della destra cosiddetta radicale ( anche se dobbiamo metterci d'accordo sul significato del termine "radicale" * ) mentre  Vladimiro Guadagno è icona della sinistra (insieme al rom Ferdi )

Del resto, si hanno le icone che ci si merita.   

Pike



*
: ho sempre rifiutato l'etichetta di simpatizzante della destra radicale ma da quando Alemanno e Fini si sono messi a duellare su quanto è lungo e duro il loro antifascismo l'etichetta mi infastidisce meno.






13 maggio 2009

In trincea, mi raccomando.

 

Quando si imbocca la scorciatoia dello slogan, dell'urlo e della battaglia

In trincea, mi raccomando


di Filippo Rossi



Sarebbe la strada più semplice. La gente lo vuole. Cosi dicono. La maggioranza degli italiani, anche. Vatti a vedere i sondaggi, mica si può andare contro lo spirito del tempo. Contro il popolo. Che democratici saremmo se non ascoltassimo la nostra gente e non ripetessimo, pari pari, quello che la gente pensa?

Meglio: quel che pensiamo che la gente pensi. E quindi, largo agli slogan facili facili. Al titolo sempre cubitale. Tre parole sono meglio di quattro. Due meglio di tre...

È quello che, d´altra parte, la gente cerca: quella pessima declinazione della semplicità che porta il nome di elementarità. E noi semplicità gli dobbiamo dare. 



Pubblicità. Slogan ed elementarità: ecco la ricetta. Poco importa se la realtà è molto più complicata di uno slogan. Poco importa se a parlare con la gente, quella vera, quella fatta d´individui, non si scopre questo blocco monolitico che qualcuno ci vuol far credere. Poco importa se si scoprono persone che capiscono e vivono la complessità di una società che sanno in vorticosa evoluzione. Persone che ancora hanno il coraggio della vergogna. A destra, a sinistra, al centro. Poco importa. La strada semplice, prima di tutto.

La scorciatoia dialettica e lessicale. Che fa di ogni fenomeno, un´emergenza. Che fa di ogni legge, un manifesto. E di ogni dibattito, una campagna elettorale. Di ogni convegno, un comizio. Che fa di ogni battuta, una necessaria provocazione. Di ogni confronto d´idee, una guerra valoriale.

Esercito del bene contro quello del male. Armate le menti per andare in prima linea. Battaglia. Trincea. Assalto all´arma bianca. È frenesia. Faccia cattiva, mi raccomando. L'urlo che copre le voci, la propaganda anche quando non serve. Elementarietà, appunto. Per parlare a tutti. Che poi significa non parlare a nessuno. Parlare alla pancia del paese. La nostra gente. Mai al cuore.

Figuriamoci al cervello. È questa l´unica strada. Così sembra. Così dicono. Così ripetono fino alla nausea.

Senza convincerci, purtroppo. Anzi, per fortuna.

10 maggio 2009





13 maggio 2009

L'armata dell'anello vive e lotta insieme a noi - una vignetta di Alfio Krancic

 




8 maggio 2009

Ospitiamo un articolo di MAX

 

Ospitiamo pur  non condividendolo, un articolo di MAX, controparte politica ma gradito ospite.Invito anzi i lettori ad aprire un dibattito civile sull'argomento .

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Classifiche Italiane

L'Italia è super attiva.

Sale e scende nelle classifiche, europee e mondiali, però,
sempre contro corrente ...


Infatti mentre guadagna,come attestato dal Rapporto dell'Ue sull'esecuzione delle sentenze della Corte europea dei diritti dell'uomo,il 2°posto nella classifica dei paesi che violano i diritti umani in Europa ...

Nella classifica, promossa da Freedom House (organizzazione non-profit e indipendente fondata negli Stati Uniti nel 1941 per la difesa della democrazia e la libertà nel mondo)che analizza i paesi per la loro libertà di informazione precipita al 71°posto, guadagnandosi il titolo di Paese "Partly free"(caso unico in Europa) ovvero parzialmente libero, alla pari con il Benin.

  
Dite che non c'è nessun rapporto tra queste classifiche e i "sondaggi" che danno Berlusconi al  71% di gradimento personale  ??...

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di Max , website www.filosofandopuresuiperche.blogspot.com/



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