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23 maggio 2009

L'armata dell'anello vive e lotta insieme a noi - una vignetta di Alfio Krancic

 




25 aprile 2009

la sinistra radicale e il valoroso compagno Jeeg robot d'acciaio

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IN PRESA DIRETTA , IL CORTEO DEI MORTI CHE CAMMINANO




Ovvero la sinistra radicale e il valoroso compagno Jeeg robot d'acciaio

Ho fatto una cosa mai fatta.


Io, che non ho mai partecipato a un corteo o a una manifestazione in vita mia, spinto da una curiosità da cronista, sono andato al corteo del 25 aprile alla mia città , Milano.

Arrivato in metropolitana alla stazione di Loreto, scendo. C'è un banchetto grillesco per i tre referendum. Da bravo , faccio la fila per firmare (così il caro pike è contento (ahr ahr ahr!) e riparto.


Stranamente, c'è relativamente poca gente in giro. Per chi non conosce Milano, da piazzale Loreto c'è un viale diretto che porta al centro , dove c'è il Duomo e dove c'è la coclusione del corteo. Cammino cammino e accendo la prima sigaretta della giornata. Dove finisce il corso Buenos Aires (e inizia il la zona centrale della città) ci sono i vigili urbani che deviano il traffico. D'ora in poi è diventata una zona pedonale. Dopo i vigili ci sono dei camioncini (due ) che vendono salsicce e frittelle. Un buon odore di ciccia permea l'aria. Dei tali spacciano il PROGRAMMA DEL PARTITO COMUNISTA INTERNAZIONALE e giornali consimili (?)....


Continuo ad ad andare avanti.


Il corteo.


Prima impressione.


È una festa nazionale italiana? Ci sono troppe bandiere rosse. C'è anche una bandiera cubana, bandiere anarchiche, una bandiera del paese basco, tante bandiere del PD... ma una sola bandiera italiana... grande si, in cima al corteo , ma solo quella... (ne vedrò un'altra , solo una)


Continuo a camminare. Mi sento un virus in mezzo alle cellule. Sbarbati, tantissimi. Anche persone più vecchie con bambinaggio al seguito. Anziani, ma non molti. Striscioni vari , autocarri con altoparlanti che sbraitano musica... ma non inni della resistenza , canzoni rock o , il primo che incontro, una bella canzone sulla mariagiovanna che gli riempie la vita (c'è da chiedersi se il personaggio la coltiva o la compra al marocchino all'angolo...) . La cosa che mi basisce (ma non tanto) è che ogni tanto un autocarro ulula la canzone dell'armata rossa (1).... sui camion dei centri sociali l'oratore sbraita contro berlusconi , MA ANCHE contro Veltroni , Prodi e Bertinotti...


Alcuni arterio fanno discussioni accalorate: Mao Tze Dong ha cercato di costruire l'uomo nuovo....interessanti come il sesso degli angeli.


In mezzo al corteo degli uomini trascinano delle vasche di plastica con dentro del ghiaccio e dei beveraggi, tra le quali , mi stupisco, la capitalistica e multinazionale Coca-cola. Prezzi poppolari, grazie al cielo.


Ogni tanto , degli sbarbati attaccati agli striscioni intonano Bellaciao... fate pupi, fate.


Attorno al corteo non si nota una divisa... immagino per non eccitare gli sbarbati (è iniziato il periodo dell'allergia...e gli sbarbati sono portati all'allergia, complice qualche birra e qualche spinellone).


Mi infilo in mezzo a loro, e continuo a camminare. E forse percepisco qualcosa... un senso di annullamento... essere massa. Qualcosa che si prova allo stadio o ai concerti rock.


Mi riscuoto subito e proseguo. Arrivo a San Babila, mi infilo nel corso Vittorio Emanuele. I mimi in bianco, con un fissità di statue, assistono al passaggio di tanta gente , tutti con un qualcosa di rosso, una camicia , un fazzoletto. La cosa interessante è che non sono poi tantissimi. Altra gente mangia il gelato o guarda le vetrine , sbattendosene alquanto.


Piazza del Duomo è una calca di gente che assiste al discorso di un oratore. Non ho voglia di infilarmi là in mezzo e entro nel Duomo. Altra scoperta. Dentro il Duomo, una calma millenaria. Gli ululati dell'oratore e della folla si sentono sommessi, scompaiono. Dopo questa parentesi spirituale, mi rituffo nella folla. Risalgo all'indietro il corso vittorio emanuele e all'altezza del Disney Shop un incidente ridicolo. Uno sbarbato sui 17 anni (buttati nel cesso) ulula: I PUPAZZI SONO FATTI DAI BAMBINI DEL TERZO MONDO E VOI LI DATE AI VOSTRI BAMBINI e via delirando. Particolare curioso, i suoi amichetti attorno sembrano imbarazzati... magari, a loro, Topolino piace ....


Sempre rinculando, compro una birretta da un tizio con un vasca. 2 Neuro, bella fresca.


Forse rigalluzzito dalla birrozza, compio un autentico atto controcorrente e anticonformista:


VADO IN MEZZO ALLA STRADA E CAMMINO IN SENSO CONTRARIO ALLA MANIFESTAZIONE.


Coraggio da leone? Sicuramente no.

Ma di certo pari al coraggio di questi qua che ululano in mezzo alla folla.

Dopo questo atto , che molti dei miei lettori giudicheranno da fascista intollerante, esco dalla fine del corteo, dove c'è il camion dei leoncavallini.


Dietro la coda del corteo, a una ventina di metri, una dozzina di carabinieri in assetto antisommossa. Davanti a loro , un gigante in divisa , evidentemente il loro comandante.


L'oratore dei leoncavallini sbraita sull'assoluzione al processo per i fatti di Genova e invoca il tribunale per Bush, Berlusconi eccetera eccetera. Sembra che se la prenda proprio con il gigante, che da parte sua, freme incazzoso.


Dietro i carabinieri, gli spazzini che puliscono la strada , dall'immondizia che i compagnuzzi hanno seminato.

....

(piccola parentesi sclero. Alla stazione delle metropolitana del ritorno , nella banchina opposta alla mia , un 50/60 enne fa versi e gesti da jeeg robot d'acciaio. Si è capito che perdere le elezioni dà alla testa....)



Kaposkaw

(1) spiegatemi cosa c'entra con la resistenza italiana....





28 novembre 2008

Dal sol dell'avvenire a l'isola dei famosi. La parabola discendente della sinistra italiana

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Liberazione esulta per Luxuria all'Isola dei Famosi: Vladimir come Obama (sic!)


I comunisti italiani : da Vladimir Lenin


A Vladimir Luxuria.

Da comunisti a homo-nisti. Dal sol dell'avvenire all'isola dei famosi.

Operai , compagni : il compagno Luxuria è dietro di voi!



Pike




10 novembre 2008

OCCASIONISSIMA: APPARTAMENTO PER € 29.164!!!

  

Affare imperdibile per l'intellettuale zapatista romantico-decadente che sogna un bugigattolo con terrazzino all'Avana vecchia.

Occasione unica per l'attivista da centro sociale-comunista-radical chic (in ordine inversamente proporzionale all'ortodossia del verbo) che intenda seriamente dare prova della propria coerenza rinunciando al pied a terre in città alta o nei borghi storici.

Opportunità storica per l'ideologo multi/etnico-culturale così politically correct e teoretico da diventare quasi xenofobo contro la sua stessa etnia per induzione riflessa virulenta da massimo sistema.

Svendita irripetibile per chi tutela giovani in forze furbetti, mafiosetti, nullafacenti a discapito di chi si rompe la schiena in fabbrica ed in ufficio versando le tasse (trattenute) sino all'ultimo penny.

Offerta riservata a chi dopo le parole vuole fare seguire i fatti: la convivenza fra immigrazione ed illegalità può partorire anche un ottimo affare: prego...

 
CISERANO - Località Zingonia - Complesso "Anna" ed "Athena" - Viale Monaco n.5
 
Appartamento al piano terzo, composto da ingresso, disimpegno, cucina, soggiorno, camera, bagno e due balconi, con annesso vano cantina al piano seminterrato.

Prezzo base euro 29.164,00 rilancio minimo euro 1.000,00.
Vendita senza incanto 04 dicembre 2008 ore 9.30.
Eventuale vendita con incanto in data 22 gennaio 2009 ore 9.30. G.E. Dr. M. Marongiu.

Professionista delegato alla vendita Dr. F. Calarco.
Per info Associazione Notarile Bergamo tel.035.219426 (Rif. RGE 428/07)
 
- Dal Bollettino aste immobiliari e fallimentari della Camera di Commercio di Bergamo -  
 
 

 (dal blog :bergamoblog.it ; autore :  Principebianco

 


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29 ottobre 2008

IV NOVEMBRE E ISTERICI COMUNISTI

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(IV novembre; clamorosa protesta di militanti del centro sociale Laboratorio Aq 16 di Reggio Emilia)


Non si parla del miserabile sostegno che un giornale finanziato coi soldi pubblici (il comunista alla fine , è sempre un parassita. Ha bisogno di attaccarsi alla tetta dello stato, se no deperisce e muore ) dà a quattro deficienti che vogliono restare 'gnoranti , ma del corposo mal di pancia, (il quale si esplica nella proposta di boicottaggio) che la festa del 4 novembre suscita nel direttore di liberazione.

E quindi il personaggio eiacula un articoletto :

"Suscita polemiche la nostra proposta di disertare le cerimonie del 4 novembre che La Russa vuole trasformare in una occasione di apologia bellicista e retorica nazionalista (e come? facendo sfilare i soldati delle repubblica ?).

Mentre gli elicotteri del nostro esercito precipitano (
ahh, ma questo è sciacallaggio! ma loro non sono superiori moralmente?), il ministro della propaganda di guerra (propaganda? il ministero si chiama ministero della difesa , e da almeno 63 anni l'Italia non ha mai fatto guerre di aggressione... fooorse l'intervento in jugoslavia, ma quelllo tutti i comunisti lo vogliono dimenticare...) spende milioni di euro (ehhh, esageriamo miliardi! ma non lo sa il fesso che i carri armati devono muoversi ogni tanto per non arruginire? il fesso mi sembra creda che i soldati e i mezzi si tendano in frigorifero nei periodi di pace) per esaltare il grande massacro di vite umane che fu il primo conflitto mondiale (mah! mi sembra che si commemori il coraggio dei soldati italiani e la vittoria, non altro) . Costato a tutta l'Europa 8 milioni e mezzo di morti (650 mila in Italia), 21 milioni di feriti e mutilati, 7 milioni e mezzo di prigionieri e dispersi (ma che bella contabilità, molto dettagliata! mi punge vaghezza che se qualcuno cominciasse a enumerarli i costi della guerra civile russa o le vittime del kgb, il miserabile tenderebbe al ribasso, oppure protendendo il petto orgoglione direbbe: quelli erano capitalisti! oppure direbbe che non è vero niente.) .

Gelmini toglie i maestri, al loro posto andranno i generali a spiegare ai nostri figli che le guerre purificano i popoli, il nazionalismo rinforza il paese (una affermazione di fede, fessa quanto ottusa. se i soldati vanno nelle scuole a spiegare un po' di storia, e sicuramente non come crede lui, la cultura dei ragazzi non potrà che migliorare). Per questo rinnoviamo il nostro appello a boicottare le cerimonie e le parate militari che si terranno l'8 e il 9 novembre (
beh, se TU e quelli simili a TE non ci sono, si potrà solo affermare che l'aria sarà più pulita e respirabile...).

Questa è la misera eiculata del miserabile copiata paro paro da liberazione...

Non voglio entrare nel discorso più di tanto. Mi limito a far notare che se non si festeggia il 4 novembre 1918, una vittoria dell'Italia, che senso ha festeggiare il 25 aprile 1945 , una sconfitta della medesima?

Ma , ma...
quando un cane abbaia, tutti gli altri cani abbaiano di rimando.

Ecco il cane  (1):

A Villafranca Padovana, gli insegnanti hanno deciso di non mandare gli alunni alla commemorazione del 4 novembre, festa della vittoria e soprattutto ricordo delle vittime.
...
La direttrice, Maria Grazia Bollettin, non parla coi giornalisti. Peccato, sarebbe interessante chiederle cosa c’è di razzista nell’inchinarsi alla memoria delle migliaia di morti senza nome seppelliti nel fango sull’altopiano di Asiago, o dei più fortunati arrivati fino al sacrario di Redipuglia. Oppure sapere chi offenderà, il 4 novembre, il capo dello Stato, quando visiterà Vittorio Veneto, il paese dove è terminata la carneficina. Il dirigente scolastico provinciale, cioè il responsabile amministrativo di tutte le scuole pubbliche della Provincia di Padova, intervistato dal Gazzettino se l’è cavata così: «Questa decisione è profondamente sbagliata, ma noi non possiamo far nulla. Ogni scuola ha il potere di decidere a quali cerimonie partecipare e a quali no»

dal Giornale

C'è poco da dire che non sia già stato detto dall'articolista del Giornale.

A parte i vaneggiamenti del parassita di liberazione, quali motivi hanno questi insegnanti?

La prima guerra mondiale è parte della storia italiana, e sapere che è avvenuta e come è avvenuta non può che far capire meglio il successivo corso della storia italiana...

E poi dove è l’insulto alle minoranze? Se si trattasse della conquista di Addis Abeba nel ’37 potrei anche capire che gli etiopi si innervosiscano (ma non è affatto detto che lo facciano. Mica sono fessi loro) ma qua si tratta della 1° guerra mondiale… si offendono gli austriaci? I croati? Ma se non si offende nessuno!

Ma… forse è tutto più semplice. A liberazione e a questi cattivi maestri i soldati italiani piacciono solo da morti e sconfitti. E’ così semplice!

"10,100,1000 Nassirjah!(2)"

Questo semplice slogan, magari indica il nocciolo della questione.

I cattivi maestri e quelli che si ispirano a liberazione non sono italiani. Tutto qui.

Sono italiani quanto un pidocchio è una persona... già perchè non basta vivere su un territorio , parlare la lingua del territorio e sopratutto succhiarne le risorse nel ricevere un finanziamento statale o uno stipendio immeritato, per essere parte della popolazione di quel territorio... bisogna sentirsi di quella popolazione.

E questi , evidentemente non se ne sentono parte. Sono comunisti , loro, mica italiani.

Caposkaw






(2)    Per i nostri soldati a Nassirjah , vale un motto latino : ”i 300 romani caduti non furono sconfitti. Furono solo uccisi.”




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