CaffeNero | Il Cannocchiale blog
.

  CaffeNero [ Meta blog delle Destre e non solo... ]
         









NOTE LEGALI. L’autore dichiara di non essere responsabile per i commenti inseriti dai lettori. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze, non sono da attribuirsi all’autore, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Questo spazio non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001. Le immagini pubblicate sono quasi tutte tratte da internet e quindi valutate di pubblico dominio: qualora il loro utilizzo violasse diritti d’autore, lo si comunichi all’autore dello spazio
che provvederà alla loro pronta rimozione."


Blog\Autori;

Politiche Giovanili:

- kinasafronte
 
www.Made_in_Italy.ilcannocchiale.it

- Simone 
www.simoneinarcadia.altervista.org

Controstoria e Revisionismo:

- Pike

- Caposkaw

Politica Attuale:

- mauromauro



Blog aderenti:

www.colognoinazione.ilcannocchiale.it 
www.forza_e_onore.ilcannocchiale.it
www.ercolinamilanesi.com




22 dicembre 2008

Scontri in Svezia tra comunisti e immigrati coalizzati contro la polizia. Sinistra radicale e immigrati islamici. La sinistra radicale ha nuove " masse " ?


.

Negli anni '70 la borghesia medio-alta radical chic,  contando in una prossima vittoria della sinistra  in un operazione di perfetto "gattopardismo" cambiare tutto affinchè nulla cambi ) stava  apertamente flirtando con i brigatisti e con la sinistra radicale extraparlamentare incoraggiando i rampolli a impegnarsi politicamente all'estrema sinistra ( forse per cooptare alla guida della sinistra i loro rampolli ?)

I dirigenti della sinistra extraparlamentare , del centro nord e di Roma erano solitamente "giovin signori" di buona famiglia che usavano come massa d'urto, come " masse " e  "manovalanza"  proletari spesso immigrati dal centro sud  malamente integrati . Nel tempo alla sinistra sono  mancate le "masse"  e sono rimaste le elites sempre più borghesi e sempre più lontane dal sentire comune.

Abbiamo visto come a Malmoe in Svezia, si siano saldati " squatter"   che presumiamo di estrazione medio-alto borghese e immigrati. Ma riepiloghiamo brevemente  i fatti :

Un centro islamico adibito abusivamente a moschea,  a Malmoe in Svezia, in un quartiere "etnico" ,  viene sfrattato senza che gli ex affittuari abbiano avuto nulla da dire. Gli squatter ( zecche insomma ) vanno in soccorso dei " valorosi resistenti " per la maggioranza di origine mediorientale, tra cui molti palestinesi.

Risultato? la Polizia Svedese ha dovuto fare intervenire i colleghi danesi e far concentrare a Malmoe polizia da mezza Svezia.

Un caos paragonabile a quello greco MA al kebab e con la differenza sostanziale che un conto è la Grecia, in recessione economica e con una classe politica familista e corrotta in modo assolutamente bipartisan, un conto è la ricca ordinata Svezia, nota fino a ieri l'altro per l'Ikea le Volvo e le Saab  e per un welfare grasso.

E' difficile pensare che la Svezia progressista e socialdemocratica, che ha accolto a braccia aperte molti emigrati italiani divenuti a pieno titolo cittadini svedesi, perfettamente integrati e spesso imprenditori di successo, abbia "escluso" le ondate di immigrazione dal medio oriente e dal maghreb .

E' più facile pensare che l'integrazione a volte non sia voluta dagli immigrati di provenienza maghrebina e mediorientale, che tendono a autoghettizzarsi in quartieri etnici. Si noti come anche nelle banlieuse francesi, a promuovere gli scontri furono per la maggior parte promossi da immigrati di origine maghrebina.

Nulla vieta di pensare che la saldatura tra immigrati di origine mediorientale e maghrebina e sinistra radicale  possa essere emulata  in Italia. Anche da noi ci sono quartieri etnici,anzi in provincia di Bergamo, a Zingonia 
http://www.caffenero.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=2084289http://www.caffenero.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=1959113, esiste una vera e propria città etnica, da cui stanno fuggendo gli immigrati di origine senegalese e indiana, più volte scontratisi con l'etnia prevalente di origine nordafricana.

Non voglio affatto demonizzare gli immigrati di origine maghrebina.R
esta però il fatto che, se la comunità indiana ( in special modo di fede sikh )  e  senegalese e  si sono integrate piuttosto bene , la comunità maghrebina è al centro della cronaca nera.  

Vogliamo fingere che non sia così ? facciamo pure. Si dice che l'integrazione è cosa buona e giusta. Non nego che sia molto stupido fare demagogia sull'argomento come troppo spesso fa la Lega Nord

D'altronde non è plausibile che nella tollerante  Svezia gli immigrati non siano stati aiutati ad integrarsi.
Quindi essere vicini agli immigrati, non risolve il problema dell'incontro tra culture e i fatti di Malmoe lo dimostrano.

E' poi utile notare che  culture diverse , se hanno qualcosa in comune si possono incontrare e magari scontrare, ma poi trovare un punto di sintesi. Ma temo che la cultura mediorientale e maghrebina di punti di contatto con la cultura europea, ne abbia ben pochi, per non dire nessuno.

Ed  è assolutamente inutile fingere di non vedere che alcune comunità anzichè integrarsi si autoghettizzano, ricreando nelle città italiane del centro nord delle piccole Marrakesh in preda al più assoluto degrado e all'illegalità diffusa.

C'è solo da sperare che in soccorso degli "autoghettizzati" non corrano i ragazzi dei centro sociali italiani , in cerca di una "massa d'urto" cui mettersi alla guida, per creare una sorta di neocomunismo islamico.

Oltretutto temo che sfugga ai neocomunisti che le "masse islamiche " una guida politica l'hanno già  nei mullah e negli imam, che userebbero capi e capetti della sinistra radicale per poi disfarsene.

Perchè è assolutamente chiaro per tutti, tranne che per i neocomunisti, che quanto di più antitetico alle idee della sinistra è appunto l'islam tecratico omofobo e misogino.



Pike




15 ottobre 2008

Foto col velo islamico, scoppia il caso a Bergamo. Il Prefetto Camillo Andreana incontra Mohamed Saleh. vicepresidente del centro islamico di Bergamo.



Il Prefetto di Bergamo, Camillo Andreana ha  ritenuto di incontrare il vicepresidente del locale centro islamico Mohamed Saleh, che lamenta la difficoltà di rilascio di documenti da parte della Questura di Bergamo,quando le fotografie da apporre sui documenti ritraggono donne con il velo.

Ecco l'esempio di foto di donna  velata "non corretta", secondo una sorta di "prontuario" inviato alle Questure di Polizia .


Ecco un esempio di foto corretta:


Lapalissinano vero? l'importante che il viso sia riconoscibile,senza contrasti tra le leggi dello Sato e le usanze islamiche. ma tanto lapalissiano non è, evidentemente,visto che per mettere fine alle polemiche ed ai disagi, un rappresentante dello Stato, il Prefetto Andreana, s'è dovuto incontrare con un esponente islamico, riconoscendolo di fatto  quale interlocutore "politico".

Io credo che Mohamed Saleh conosca perefttamente i dettami della Legge.Mi pare anche comprensibile che se il documento ha la finalità di permettere l'identificazione del titolare, non sia possibile corredarlo di una fotografia che nascondo il volto.Senza che glielo debba spiegare il Dottor Andreana.

Mohamed Saleh, con evidente spirito polemico, ha fatto rilevare che le monache italiane, nelle fotografie sono ritratte "velate" . Vero. Però il velo dele monache non copre il viso, ma la parte superiore del capo, permettendo il riconoscimento .

Una volta di più si pone il problema della cattiva integrazione  degli islamici, derivante spesso purtroppo dall'indisponibilità all'osservanza delle nostre Leggi e anche delle nostre tradizioni, si pensi alle "querelle" sull'esposizione dei crocefissi.Che certo non ha giovato all'integrazione ma ha anzi scavato un ulteriore solco tra noi e la minoranza islamica.

Si pensi a Treviglio, in provincia di Bergamo, dove un imam, spalleggiato dalla Sindaco di centro sinistra  Ariella Borghi, ricattando l'amministrazione con l'ormai collaudato sistema del blocco delle vie adiacenti il centro islamico in occasione della preghiera del venerdì, oppure alla stessa Bergamo, dove il Sindaco di centro sinistra Roberto Bruni , gira la testa dall'altra parte quando nei pressi del centro islamico, sempre in occasione della preghiera del venerdì, il traffico viene bloccato da centinaia di persone che si accalcano sulle strade, senza che la Polizia Locale intervenga e senza che il quotidiano locale  "L'Eco Di Bergamo"  , di stretta osservanza sinistrorso-cattolica, dia un qualche rilievo alla notizia .  

Capita a Bergamo che le forze di polizia debbano interporsi tra i fedeli musulmani e i residenti  italiani inferociti. Ma " L'Eco di Bergamo  " significativamente detto " Il Bugiardino" dai locali nemmeno degna di nota la notizia, malgrado metta nelle " cronache locali" metti la caduta dalla bicicletta con la conseguente  frattura del mignolo della mano sinistra del consigliere comunale di Olmo al Brembo.

Io ritengo che l'approccio di alcune forze politiche del centro destra nei confronti del tema dell'integrazione,nella fattispecie la Lega Nord ,talvolta anzi spesso sia isterico almeno tanto quanto al contrario la sinistra radicale o quello che ne resta , sia isterica in senso del tutto opposto.

Certo all'integrazione , che è auspicabile ed è da perseguire, non giova l'atteggiamento spesso arrogante, prepotente  di molti imam . Non so voi, ma bloccare una strada con dei fedeli in preghiera, a me suona come un gesto  politico messo in atto con finalità politiche.

Per conto mio,spero che il buon senso prevalga sull'isteria ,senza confondere l'integrazione che è auspicabile , con la propaganda politica.E questo sia chiaro, riguarda sia la destra che la sinistra.

Certo che, alla volte la minoranza di fede musulmana, viene male percepita.E qualche colpa secondo me, è da addebitare all'atteggiamento invasivo, arrogante, di molti imam che mischiano la politica con la fede. 

In Italia vi è una presenza importante di cristiani - ortodossi e di altre fedi religiose,ma nessun culto è così male percepito come la fede islamica. E dico io, qualche colpa l'avranno anche loro, intendo i musulmani.Evidentemente si sono posti spesso, in modo prepotente nei nostri confronti, nei confronti dell'etnia prevalente e preesistente italiana e cattolica che fino a prova contraria è maggioranza e tale resterà, almeno per qualche decina d'anni.


Pike



Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. islam musulmani islamici integrazione

permalink | inviato da Pike il 15/10/2008 alle 8:30 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (17) | Versione per la stampa



17 luglio 2008

PREGHIERA AL VIGORELLI - PROVA DI FORZA DEGLI ISLAMICI?

 Carreras de Ciclismo en el  velodromo Vigorelli de Milàn, el más importante velodromo de toda Italia.

Si sta diffondendo la voce , via blog ( vedi http://aljihadalakbar.splinder.com/ ) e per tam tam naturale che  la preghiera che si terrà venerdì al " Vigorelli" dopo lo spostamento dalla sede precedente, attirerà molti  fedeli  , si parla di 6000 fedeli contro i 3000 di viale Jenner . Del resto già lo scorso venerdì s'era riscontrato un affollamento maggiore, nella vecchia sede.

Insomma, come avevo detto  nel mio thread 
http://caffenero.go.ilcannocchiale.it/post/1968872.html , la comunità islamica sta mostrando i muscoli, manifestando fisicamente  tutto il suo  potenziale " politico " e la relativa  capacità destabilizzante sull'ordine pubblico, accorrendo a portare fattiva solidarietà ai compagni di fede.

Si noti peraltro che, malgrado i fatti siano recenti , la crisi delle "banlieuse", il precedente d'oltralpe della guerra civile nei quartieri a prevalenza di immigrati maghrebini, è stata rimossa e dimenticata, forse perchè fa paura.Dalla Francia non abbiamo imparato nulla. Eppure è una nazione a noi vicina.


Già si mormora che dovendo trasferire la preghiera dal " Vigorelli " posta la contrarietà degli abitanti del quartiere, il Prefetto Gian Valerio Lombardi stia trattando la concessione all' Imam  del "Palasharp"  . Già si dice che questa sarà l'ultima preghiera al " Vigorelli " . Finiremo per concedergli lo stadio di San Siro ?

Da un problema di puro e semplice ordine pubblico, che si poteva risolvere applicando gli articoli del Codice della Strada :  " Intralcio alla Circolazione " e " Occupazione Abusiva di Suolo Pubblico"  multando chi intralciava il traffico , per ignavia paura  pigrizia e benpensantismo  è sorto un grave problema politico, che sta regalando visibilità e credibilità  presso le masse islamiche al controverso Imam di viale Jenner, Abdel Hamid Shari .

C'è solo da sperare che, la troppa tolleranza del passato verso comportamenti  prepotenti di molti islamici , che costringe oggi le autorità a sfiancanti mediazioni (  peraltro funzionali a dare  coscienza alle masse islamiche della loro forza politica ) , serva da lezione per il futuro affinchè se quanto avveniva in viale Jenner si ripetesse in altre città italiane ( come d'altronde accade ) , non si lasci la situazione degenerare, ma si intervenga con ordinanze comunali atte a impedire assembramenti a qualunbque titolo e con l'applicazione del Codice della Strada, a sgomberare le aree occupate abusivamente, se occorre con la forza. 
 
C'è molta attesa per la preghiera di venerdì. Se ci sarà un incremento dei fedeli al " Vigorelli" , sarà un segnale politico molto importante; significherà che gli immigrati di fede islamica hanno preso coscienza del loro potenziale politico  e nel futuro  tenderanno, com'è prevedibile e come hanno fatto già altrove, ad alzare il tiro.

Di certo questa contrapposizione frontale ( che potrebbe suonare come : voi non mi date la moschea e noi vi provochiamo problemi di ordine pubblico ; ciccini con noi dovete fare i conti ) , certamente voluta da un leader controverso e messa in atto  con modalità e finalità più politiche che in ordine a un culto religioso, non migliorano la percezione dei musulmani, sentiti sempre di più come un corpo alieno  e aggressivo , che non ha nessunissima intenzione di integrarsi, ma anzi reclama " spazi vitali" .

C'è solo da sperare che questa escalation di prove di forza, non ci porti in un futuro più o meno prossimo a  vedere al " Vigorelli " o al " Palasharp"  eventi sportivi come questo :



Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. hamas hezbollah musulmani islamici viale jenner

permalink | inviato da Pike il 17/7/2008 alle 9:0 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (25) | Versione per la stampa


sfoglia     novembre        gennaio
 







Blog letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom