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3 maggio 2008

L'erba è roba da conigli... sii un leone!



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Al di là di tutte le argomentazioni mediche, etiche e salutistiche, uno dei punti su cui poggia la discussione sulla legalizzazione delle droghe “leggere” riguarda l'opportunità di regolamentarne la vendita per sottrarre profitti a chi gestisce lo spaccio.
La messa fuori legge della vendita di stupefacenti relega questo “mercato” a pusher, a loro volta collegati a organizzazioni più forti sopra di loro, che fanno fortuna completamente fuori dalla legalità e dall'imposizione fiscale.
La fine del proibizionismo consentirebbe invece di distribuire le sostanze attraverso canali legali e quindi di scavare economicamente intorno alle radici degli spacciatori.

Persino a livello di conversazione questa cosa è stata duramente rinfacciata a me che vi scrivo: “Voi proibizionisti, con la vostra ottusità, regalate palate di soldi ai criminali. Fateci comprare le canne in modo legale”.
Ma il fatto di voler buttare in contabilità una questione delicata come questa rivela tutta la pochezza del campo antiproibizionista.
Io, così come la maggior parte delle persone contrarie alla vendita legale di droghe, agisco in perfetta coerenza e non ho mai consumato stupefacenti, leggeri, pesanti o intermedi che siano. Pertanto affermazioni come quelle sopra non mi toccano affatto.
Chi non consuma droghe non fa guadagnare un solo centesimo al mondo criminale che le spaccia.
Al contrario è chi si riempie la bocca di argomentazioni come quella riportata che fa guadagnare fior di quattrini alla malavita, acquistando droga pur sapendo dove andranno a finire i suoi soldi.
Rompiamo quindi con le ipocrisie.
L'argomentazione economica degli antipro è solo un patetico tentativo di lavarsi la coscienza con la pretesa di voler continuare a rollare erba senza il peso morale di aver ingrassato qualche spacciatore.
A costoro rispondo: se non volete arricchire i criminali, non drogatevi.

Simone





permalink | inviato da colognoinazione il 3/5/2008 alle 12:15 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (24) | Versione per la stampa


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